Editoriale a cura del presidente Cav. Uff. Battista Venturini

In Varese è iniziato da circa tre anni il puro volontariato, un volontariato vero, gratuito, attraverso  un lavoro patronale, una assistenza verso i disabili e gli invalidi dove nei momenti più drastici della vita possono aver bisogno di istituire pratiche verso l’INPS, l’INAIL e l’ASL. Un volontariato vero, libero, con i veri valori dell’uomo.  Una assistenza senza tessere associative, senza alcuna trattenuta dalla pensione o dagli stipendi e senza alcuna richiesta di percentuale dei diritti acquisiti; proprio come previsto dallo statuto della nostra Associazione.

All’ora viene spontaneo chiedersi, come mai in AVID Varese Onlus l’assistenza è gratuita?; in Italia abbiamo sempre vissuto una cultura assistenziale a nostro avviso sbagliata, dove ogni cittadino, di qualunque fascia sociale, che aveva bisogno di assistenza, presentato dal patronato sindacale,  come atto primario doveva come deve tutt’ora, sottoscrivere la tessera associativa, in poche parole “ TESSERARSI”.

Poi  successivamente riceverà i benefici o magari come spesso accade nemmeno quelli, le trattenute comunque partono subito e continueranno  per tutta la vita finché un giorno ti rendi conto del denaro sprecato e ti decidi di dare la disdetta.

Questo malcostume purtroppo accade ancora oggi, per essere assistito o aiutato a svolgere pratiche burocratiche, il cittadino povero o ricco che sia,  deve privarsi di un suo bene mettendo mano al portafoglio.  E pensare che ogni patronato sindacale o non,  viene assistito dal nostro Governo, ogni pratica lavorata, il patronato percepisce dei punti i quali poi vengono tradotti in denaro.

Mai nessuno ha saputo di tutto questo o per lo meno pochi,  alcuni cittadini coscienti del fatto pagano anche contro il loro volere.  Naturalmente come logica ogni cittadino per il recupero dei loro diritti non dovrebbe pagare nulla.

Proprio per questo, alcune fasce sociali, le più deboli o le più disagiate, ancora oggi non osano a richiedere i  loro diritti proprio perché sanno che anche i patronati hanno un costo .

Con questo non voglio dire che, l’A.V.I.D. Varese Onlus, in Provincia di Varese  abbia scoperto l’acqua calda, oppure sia in grado di cancellare oltre mezzo secolo di cultura del nostro paese, (magari fosse vero).

Possiamo però dire con certezza che questo gruppo di  volontari  lavoratori o ex collocati a riposo, hanno vissuto sulla loro pelle i disagi del lavoro, hanno sopportato durante la loro vita gravi malattie, magari causate dall’ambiente malsano, dall’inquinamento e quindi, proprio per questo, a conoscenza dei costi assistenziali-patronali.

Proprio per questi problemi oltre ad aver maturato una esperienza lavorativa e assistenziale, i volontari dell’AVID Varese Onlus hanno saputo in Provincia di Varese organizzarsi e dar vita ad un progetto di lavoro dove sia possibile assistere i disabili, gli  invalidi e i cittadini bisognosi,  a costo zero

E’ oggi un dato è certo; noi non abbiamo bisogno di lavoro perchè presso i nostri sportelli sparsi nei Comuni della Provincia di Varese, si presentano sempre tantissimi cittadini.  Abbiamo bisogno invece di volontari, di cittadini che vogliono e possono mettere a disposizione poche ore alla settimana della loro libertà. Solo in questo modo possiamo esaudire tutte le richieste di assistenza

Siamo orgogliosi di precisare anche che l’AVID Varese Onlus è una Associazione apolitica, il nostro lavoro non consiste nell’indirizzare ideologicamente il cittadino, non rientra nel nostro essere, assistiamo cittadini di qualunque religione o colore della pelle.  La nostra forza è proprio quella di sostenere e accompagnare  tutti i richiedenti l’assistenza verso gli enti INPS, INAIL e ASL solo alla ricerca dei loro diritti

Certo è che i veri disagi che oggi incontriamo agli sportelli, visto anche le condizioni non certo rosee del paese, sono gli assegni delle invalidità civili, le rendite INAIL, dove in alcuni casi questi lavoratori senza lavoro, non vengono più assunti perché la loro menomazione è vistosa e quindi riduttiva  anche dal lato produttivo

E pensare che questi cittadini hanno dato il loro contributo, poco o tanto che sia, non solo per vivere onestamente,  ma anche per lo sviluppo tecnologico e civile del nostro paese.  Questi sono i drammi che quotidianamente viviamo attraverso i nostro sportelli volontari sparsi nei Comuni della Provincia.  

Inoltre oggi, grazie alla Provincia di Varese e quindi alla sensibilità dei loro Amministratori, abbiamo acquistato una Opel Meriva Multiadattata la quale è stata successivamente messa a disposizione di quattro autoscuole varesine.

Le stesse  possono impartire corsi di Scuola Guida a tutti i disabili e invalidi  che ne fanno richiesta. L’auto multiadattata serve per l’acquisizione e per la riclassificazione delle patenti B Speciali e non ha costi di noleggio.

Inoltre la stessa auto può essere utilizzata in Commissione Provinciale Patenti Disabili ai fini dell’eliminazione di eventuali  disaccordi o contenziosi.

La linea che i volontari dell’AVID Varese Onlus oggi intendono percorrere è anche quella del sostenimento morale e psicologico del disabile e dell’invalido. La chiusura e la non conoscenza dei propri diritti, porta sicuramente alla crescita dei loro disagi.

La collaborazione, la volontà da parte nostra di ascoltare e accompagnare e sostenere burocraticamente  il soggetto in qualunque modo  disagiato, è certamente il miglior modo per poter capire quali sono i suoi diritti, le sue potenzialità residue.

Sono profondamente convinto come lo sono i miei volontari e naturalmente continueremo a ripeterlo, che una corretta conoscenza del settore legislativo assistenziale mediante una corretta informazione divulgata da coloro che studiano costantemente la materia, è la strada migliore per consentire a tutte le persone disabili, invalide e ai loro famigliari, minori disagi e maggiore integrazione sociale

Con questo, voglio concludere con  l’auspicio e  nella convinzione che, “l’handicap oggi è tale solo se vissuto nell’isolamento”.   Sarà per noi volontari, un aiuto per migliorarci e migliorarvi.  Per questo ogni disabile od invalido si deve sentire obbligato ad esporre i propri problemi all’AVID Varese Onlus quale Associazione di  categoria dove uniti  possa diventare più forte e contrattuali.

Cav. Uff. Battista Venturini Cav. Uff. Battista Venturini